Spesso ci stanchiamo di mangiare sempre le stesse cose. Ed è un bene perché una delle regole principali per una sana alimentazione è proprio quella di VARIARE IL PIÙ POSSIBILE I CIBI.

 
Ci sono delle erbe che vediamo spesso in giro per prati, campi o boschi, ma che non siamo più soliti utilizzare come alimenti perché non le troviamo pronte nelle vaschette del supermercato. Proprio per ampliare la varietà degli alimenti, possiamo ricominciare a raccogliere alcune di queste erbe e sperimentarle in cucina. Che ne dite di cominciare dalla borragine?

 
La borragine (Borrago officinalis) è quella “pianticella pelosetta” che troviamo nei campi in primavera e che fa dei bei fiori violacei (vi allego una foto!). Potete utilizzarla in tanti modi: bollita insieme ad altre erbe per fare quello che si chiama un mix di “erbe di campo” da utilizzare come ottimo contorno ricco di vitamine e sali minerali, condito con un filo d’olio d’oliva, oppure come base per una frittata (meglio se cotta in forno!); oppure potete cuocerla in padella, come nella ricetta che mi ha suggerito la mia amica Lucilla. Ad ogni modo è importante cuocere la borragine e non consumarla cruda.


Questa erba è ricca di minerali quali calcio, potassio, magnesio, sodio e vitamine A e C; ha azione antinfiammatoria, è un calmante del sistema nervoso e ha un leggero effetto antidepressivo (qualcuno addirittura la chiama l’”erba della felicità”); è inoltre un blando lassativo.

Ecco la ricetta di stasera:
Mafaldine integrali con borragine

 


 

 
Ingredienti: borragine, 1 patata, mezza cipolla, pasta integrale tipo mafaldine lasagnette (o di altri tipi); sale, olio, pepe, olio extravergine d’oliva.

 
Stufare in padella la cipolla tagliata finemente con un filo d’olio e mezzo bicchiere d’acqua; aggiungere la patata tagliata a dadini e la borragine pulita e tagliata grossolanamente e cuocere con il coperchio. Se necessario aggiungere ancora un pochino d’acqua; regolare di sale (poco!) e pepe.


Intanto cuocere la pasta al dente e passarla poi in padella per amalgamarla agli ortaggi. A fine cottura aggiungere un cucchiaio di parmigiano e un filo d’olio extravergine d’oliva.

 

 

(Ricetta e foto di Lucilla Paoli e Francesco Arrighi)